Il Paese che invecchia, e il Meeting che guarda al futuro

Il Paese che invecchia, e il Meeting che guarda al futuro

L’Italia è un paese per vecchi? Questa è una domanda molto importante, anzi fondamentale in un paese, l’Italia, in cui gli ultra65enni sono oltre il 21% della popolazione totale, e sono destinati a superare il 33% (uno su tre!) entro 20 anni.

Ecco perché il Meeting Salute ha voluto aprire proprio con un incontro su questa tematica il ciclo di eventi che ha programmato per la sua prima edizione, presentata nel corso dell’ultimo Meeting di Rimini (20-26 agosto 2017), che ha inaugurato il primo anno del progetto Meeting Salute.

L’Epidemia silenziosa. Una vita piena di senso per invecchiare bene”: questo il titolo dell’incontro che ha visto salire sul palco della Sala Neri della Fiera di Rimini martedì 22 Agosto ospiti del calibro di Roberto Bernabei, Presidente Italia LongevaMarco Trabucchi, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, Michela Barichella, Professore alla Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Milano, e Emilia De Biasi,Presidente della Commissione Igiene e Sanità in Senato.

TRE OSPITI, TRE PUNTI VISTA. TRE VALORI AGGIUNTI.

Ciascuno degli ospiti ha portato con sé un bagaglio di esperienze umane e professionali che costituisce un sicuro valore aggiunto all’incontro.

Roberto Bernabei presiede uno dei più importanti network nazionali dedicati all’invecchiamento: Italia Longeva è da anni impegnata nella promozione di una “nuova visione” dell’anziano, inteso non come un qualcosa che appartiene al passato, ma come una risorsa preziosa per la società: una persona in buona salute, attiva e impegnata in compiti e ruoli adatti che ne valorizzino l’esperienza e la saggezza accumulata negli anni. Insomma: un elemento centrale di un sistema paese che offra opportunità di sviluppo economico e sociale, stimoli la ricerca e l’innovazione e favorisca l’implementazione di nuove tecnologie.

Marco Trabucchi è uno specialista in psichiatria di fama nazionale, presiede la Cattedra di Neuropsicofarmacolgia presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, ed è specializzato nello studio della demenza senile e malattie degenerative degli anziani, Alzheimer in testa (ma non solo); una vita spesa sempre a fianco degli anziani, con una certezza, che ha ribadito anche nel corso dell’ultimo Congresso di AIP, l’Associazione Italiana di Psicogeriatria, che presiede: quella che “invecchiare non è una malattia”.

Emilia De Biasi, Senatrice coinvolta in prima linea nelle politiche sanitarie, ha portato con sé il punto di vista –indispensabile- delle istituzioni: perché, al di là della discussione, sempre fondamentale, è anche importante capire cosa in concreto lo Stato potrà fare per gli anziani, e capire che visione ha del futuro di questo Paese.

A moderare l’incontro è stata invece Gemma Migliaro, Presidente Nazionale dell’Associazione Medicina e Persona, impegnata nella difesa del carattere professionale dell’esperienza di lavoro in sanità, che quindi ha aggiungere una ulteriore dimensione alla profondità del dibattito.

L’EREDITÁ DEL FUTURO

Un incontro di grande interesse quindi, pienamente sintonizzata con il tema portante del Meeting di quest’anno: “Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”.
L’eredità dei nostri padri, e il futuro del nostro paese, sono strettamente connessi. L’incontro “L’Epidemia silenziosa. Una vita piena di senso per invecchiare bene” ha presentato quindi molti spunti di discussione importanti, che hanno coinvolto in pieno il pubblico in sala: aspetti medico-sanitari ma anche etici, sociali, ed economici. Un approfondimento di qualità, che si cala appieno nell’ottica di dialogo e condivisione che caratterizza da sempre il Meeting di Rimini. In attesa della prossima edizione del Meeting Salute!